Mirin みりん – liquore di riso

Il みりん ( mirin ) è un vino di riso dolce, giallo e dalla consistenza (struttura) piuttosto ricca. Viene tradizionalmente  preparato attraverso una miscela di riso glutinoso, riso-koji e alcool distillato. Anticamente il  mirin, il cui contenuto alcolico è intorno al 14%, veniva consumato come una qualsiasi bevanda alcolica; oggi quando si parla di mirin ci si riferisce spesso…

Natto 納豆 – i fagioli di soia fermentati

Uno degli alimenti giappone che può risultare più difficile da assaporare per un occidentatale probabilmente è il なっと ( natto ). Questa pietanza consiste in fagioli di soia fermentati, coperti da una patina appiccicosa e filamentosa e un leggero odore di ammoniaca. Vi sono differenti storie secondo la quale il natto venne creato, ma è comunemente riportata come…

Shoga ( 生姜 ) – Zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea diventata uno dei condimenti più antichi utilizzati in Giappone. Questo è originario delle zone tropicali dell’Asia e venne introdotto in Giappone dalla Cina. Lo zenzero possiede proprietà antisettiche e per questo viene utilizzato come accompagnamento per sashimi e sushi; è inoltre spesso utilizzato come rimedio ‘casalingo’ per curare mal…

Tsukemono 漬物 – i sottaceti

Un’altro elemento molto importante in un pasto classico giapponese sono le verdure ‘conservate’ o つけもの ( tsukemono ); queste verdure di solito accompagnano il gohan e, per via del loro sapore deciso, vengono servite in quantità ridotte. Le verdure anche se normalmente definite come sottaceti in realtà sono marinate grazie a differenti ingredienti: sale, aceto, salsa di soia, crusca…

Umeboshi 梅干 – la prugna acidula

L’umeboshi (梅干) è una piccola prugna tipica giapponese dal gusto aspro e acetoso che si ottiene marinando l’ume, la prugna, che inizialmente è di colore verde, con lo shiso rosso (akaijiso), pianta strutturalmente simile al nostro basilico, che gli dona il caratteristico colore rosso. Nel passato, specialmente nei villaggi, l’uso di produrre gli tsukemono in casa era…

Daikon 大根 – la grande radice

Pur essendo considerata una vedura tipica della cucina  giapponese, il daikon trova le sue origini in Cina e nelle regioni del Mediterraneo. Il daikon è una radice piuttosto grande di colore bianco, molto succosa e croccante, una via di mezzo tra una carota e un ravanello. E’ una radice disponibile quai tutto l’anno ma diventa…

Kome 米 – il riso

Come dicevamo nel post sul gohan, il riso è il nucleo della cucina giapponese e la sua importanza viene espressa a pieno con il fatto che la parola stessa viene utilizzata per indicare il ‘pasto’ . Per i Giapponesi la ciotola di riso è alla base di ogni pasto, ma il suo valore per questo popolo va…

Wasabi 山葵 – il ravanello giapponese

Il わさび ( wasabi ) , soprannominata なみだ ( namida ) cioè lacrima, è uno dei condimenti più famosi della cucina giapponese. Il wasabi è simile al rafano sia per gusto che per utilizzo culinario benchè le due radici siano in realtà non imparentate. E’ una pianta acquatiche che cresce lungo le rive dei torrenti…

Shoyu 醤油 – la salsa di soia

Parlando di ingredienti principali per la cucina nipponica il passo seguente non può che essere la しょゆ ( shoyu ), la salsa di soia. Questo ingrediente fino a qualche tempo fa poco noto a noi occidentali è diventato l’ingrediente essenziale per dare un tocco d’oriente ai piatti fusion casalinghi. In realtà la shoyu giapponese ha…