Okonomiyaki お好み焼き- quello che vuoi alla piastra

L’ okonomiyaki (お好み焼き), che come da tanti viene definita pizza, pancake, frittata, piadina, di fatto è una pietanza tipica giapponese che oggi ha come base una sorta di crepe a base di farina acqua e yamaimo, sopra la quale vengono poi aggiunti e cotti ingredienti come cavolo verza carne pesce uova, in alcuni casi pasta tutto ricoperto da una salsa ad hoc  e maionese.

L’origine di questo piatto ha più ipotesi: ce chi dice che sia nato nel secondo dopo guerra ad Hiroshima come evoluzione di quella che già era una merenda molto economica per i bambini, chiamata issen-yoshoku, che può essere tradotto come ” cibo da una moneta occidentale”, in un cibo più appetibile per gli adulti. Questi cambiamenti, tra i quali l’aggiunta del maiale, vengono sottolineati dal cambio di nome in okonomiyaki letteralmente “quello che vuoi alla piastra”.

Un’ altra ipotesi suppone che il piatto fosse nato ad Osaka come evoluzione di piatti fgià esistenti funoyaki, sukesoyaki e yoshokuyaki. Inizialmente lavorato come una frittella di grano, con la ripresa economica nel dopoguerra furono aggiunti altri ingredienti come carne, uova e cavolo verza.

L’okonomiyaki viene servita o come streetfood durante i fetsival o in ristoranti specializzati chiamati okonomiyaki-ya. Questi possono essere strutturati o con una grande piastra (teppan) con posti a sedere di fronte o da tavoli al cui centro è uncassata una piastra più piccola.

Nel primo caso il piatto può essere o preparato davanti al cliente dal cuoco, o dal cliente stesso a cui vengono forniti gli ingredienti separati.

Nel secondo caso invece la cucina e prettamente fai da te.

La particolarità del piatto sta nel fatto che la pietanza viene consumata direttamente dalla piastra.

Qui di seguito una breve ricetta per una okonomiyaki semplice e standard:

Per la pastella:

  • 120 gr di farina 00;
  • 230 ml di acqua o dashi;
  • 1 pizzico di sale;
  • 3 cucchiai di yamaimo o nagaimo grattugiato ( tipologia di patata dolce di montagna) sostituibile con 2 cucchiai di fecola di patate;

Per l’interno:

  • 50 gr di lombata di bovino tagliata a strisce sottili;
  • 50 gr di lombata di maiale tagliata a strisce sottili;
  • 4 gamberi medi puliti e senza testa tagliati a metà in lunghezza;
  • 100 gr di cavolo verza a chiffonade;
  • 1 piccolo cipollotto fresco tagliato a fettine;
  • 2 cucchiai rasi  di beni shoga;
  • 2 uova;
  • 2 o 3 cucchiai di olio vegetale ( possibilmente non d’oliva)
  • 2 cucchiai di alga nori tostata e sbriciolata;
  • una manciata di katsuobushi per guarnire il piatto alla fine

Per la salsa:

  • 60 ml di ketchup;
  • 2 cucchiai di salsa Worchestershire;
  • 1 cucchiaino di senape;
  • 2 cucchiai di mirin;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • 1 cucchiaino di shoyu.

In una piccola padella  mischiare tutti gli ingredienti della salsa, portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 3 minuti, rimuovere quindi dal fuoco, trasferirie in una terrina e mettere da parte a raffreddare.

Nel frattempo in una ciotola unite farina acqua o dashi sale e yamaimo. Mescolate e dividete il composto così ottenuto in due ciotole separate. Ponete metà di maiale bovino gamberi cipollotto cavolo verza e zenzero in ognuna delle due ciotole quindi premete al centro di ognuna per creare una piccola depressione nella quale aprire l’uovo.

Preparare la padella o la piastra nel caso non siano antiaderenti con una lieve strato di olio di semi, dopo di che accendere il fuoco e lasciar scaldare l’olio. Nonappena sarà alla giusta tempertura, abbassre la fiamma e  dopo aver mischiato gli ingredienti di una delle due ciotole versarlo nella padella formando un disco di circa 15 cm e cuocere a fiamma media fino a che la parte inferiore non risulterà dorata.

A questo punto con l’aiuto di due spatole girare l’okonomiyaki e fare una leggera pressione con la spatola per appianare la superficie. Lasciar cuocere ancora fino a completa doratura.

A fine cottura trasferire su un piatto, spennellare con la salsa la superficie , aggiungere un po di nori e del katruobushi e della maionese a piacere.

Ripetere il procedimento con l’altra ciotola di ingredienti per avere la seconda porzione.

Esistono in giappone vari stili di preparazione dell’okonomiyaki diversificati in base agli ingredienti utilizzati. i più importanti sono quelli di Tokyo, Osaka e Hiroshima.

MONJAYAKI – Tokyo

E’ una versione di okonomiyaki in cui viene aggiunto ulteriormente dashi o acqua rendendola una pastella  molto più fluida. Gli ingredienti vengono tritati finemente e aggiunti tutti alla pastella. Questa differenza di consistenze anche rispetto alle altre la fà sembrare un piatto a se stante.

IMG_6587

OSAKA-STYLE – Osaka

E’ la versione più diffusa di okonomiyaki e prevede che gli ingredienti vengano miscelati prima di essere posti sulla teppan. Oltre gli ingredienti base possono essere presenti altri quali polpo, calamari, totani o mochi. Un’ulteriore variante dell’okonomiyaki Osaka-style è la mondan-yaki ( deriva dalla parola inglese ‘modern’ ), un’okonomiyaki in cui vengono aggiunti anche gli yakisoba (spaghetti giapponesi piastrati). Tra i topping utilizzati per la Osaka-style vi sono la salsa okonomiyaki, maionese, alga nori, katsuobushi, e beni shoga (zenzero marinato).

IMG_6127

HIROSHIMA-YAKI – Hiroshima

La particolarita di questa okonomiyaki deriva dal fatto che gli ingredienti piuttosto che essere mischiati, vengono posti sulla teppan a strati; l’ordine più comune è pastella, cavolo, maiale e in seguito gli ingredienti a piacere quali gamberi, calamari o ostriche (tipiche della zona di Hiroshima). La quantità di cavolo usata nell’okonomiyaki di Hiroshima è circa tre o quattro volte quella utilizzata nell’Osaka-style; il cavolo crudo viene posto sulla pastella in un’alta pila che viene schiacciata man mano che prosegue la cottura. Una finitura spesso utilizzata prevede l’aggiunta di yakisoba e sopra di essi un uovo ‘ fritto’.

IMG_8706IMG_8707

Esistono poi altre versioni, ma sono più che altro varianti cittadine che non possono essere assaggiate nella totalità del territorio nazionale.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. elebadels ha detto:

    In viaggio ad Hiroshima è stato il pasto preferito di me ed il mio fidanzato per 2 cene di fila! Dovremo riproporlo anche in Italia!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...